Fidati di me – Tony Maiello

La canzone “Fidati di me“, contenuta nel disco dal titolo “Il linguaggio della resa“, è il brano numero due della tracklist dell’album di esordio del giovane cantante Tony Maiello. La canzone, così come l’album, è del 2010, anno in cui il cantante campano classe ’89 ha partecipato al Festival di Sanremo con la canzone “Il linguaggio della resa” che lo ha portato al successo nella categoria “Nuove generazioni”. La canzone parla del “tradimento” subito da un amico dal quale il protagonista riceveva consigli interessati riguardo al rapporto con la propria ragazza. Dal testo si evince che alla fine l’amico riesce nel suo intento fidanzandosi con la ragazza del protagonista

Fidati di me

Sono stanco di accettare la malinconia
che si alterna con quest'ansia che non
va più via per paura di affondare
nella monotonia...
ho bloccato anche l'istinto di cercarti
ma... il mio ego e sempre in cerca
di felicità contrastato dall'inviia e
dalla falsità di un amico che mi dirà... 

[Rit] 

fidati di me adesso non pensare
a lei non ti accorgi che sa solo
fingere lo sai che ti e vicina
perchè ama solo quel che hai
e non quel che sei... 

fidati di me adesso puoi dimenticare
tu non meriti che lei ti faccia
stare male ma.. non e vero perchè
pensavi sempre a te dicendo fidati di me
pensavi sempre a te
dicendo fidati di me... 

hai portato con te le mie
gioie ed i miei guai
il tuo doppio gioco a funzionato
bene sai e sarai contento adesso
che con lei te ne vai...
ho capito che chi guarda
a vuoto sempre nega
ho cercato di distinguere chi lo faceva
trà tutti i miei amici proprio lui mi tradiva
e poi mi diceva... 

[Rit] 

fidati di me adesso non pensare
a lei non ti accorgi che sa solo
fingere lo sai che ti e vicina
perchè ama solo quel che hai
e non quel che sei... 

fidati di me adesso puoi dimenticare
tu non meriti che lei ti faccia
stare male ma.. non e vero perchè
pensavi sempre a te dicendo fidati di me.. 

e spero adesso che tu sia contento
per tutto quello che hai fatto
per dividermi da lei per quanto tempo
attesa amata persa in un secondo
per la stupida gelosia nei miei confronti
e se ti aspetti il mio perdono
mi dispiace ma non riesco ancora a cancellare
questo mio dolore non dimentico...
il giorno che.. tu mi hai deluso ferito ingannato
dicendooo... 

[Rit] 

fidati di me adesso non pensare
a lei non ti accorgi che sa solo
fingere lo sai che ti e vicina
perchè ama solo quel che hai
e non quel che sei... 

fidati di me adesso puoi dimenticare
tu non meriti che lei ti faccia
stare male ma.. non e vero perchè
pensavi sempre a te dicendo
fidati di me...
pensavi sempre a te dicendo
fidati di mee...

Insegnami – Simone Cristicchi

Il brano “Insegnami” del cantautore Simone Cristicchi è il brano numero 7 del cd intitolato “Grand Hotel Cristicchi” uscito nel 2010 in concomitanza della partecipazione dell’ artista al 60esimo Festival di Sanremo con la canzone “Meno male”. La canzone esprime una profonda dolcezza, grazie anche alla sua sonorità, ed una grande umiltà. Il tema centrale è l’amore e in questo brano Cristicchi sembra comunicare con un neonato pensando al futuro che li aspetta e mostrandosi pronto ad affrontarlo, sia nei momenti positivi che in quelli difficili.

Insegnami

Insegnami a guardare il mondo
con il tuo sguardo
invitami agiocare rotolando sul pavimento
aiutami a trovare la purezza e l'innocenza
e l'immensa meraviglia che sta nell'incoscenza
insegnami nuove parole d'amore
e poi come prendere a calci un dolore
a scacciare via tutti i fantasmi i mostri e le streghe
Chiudo gli occhi e sento che
ogni giorno insieme a te
avrò il coraggio di sorridere
se scendono due lacrime
Apro gli occhi e tu ci sei
e sei come mi vorrei
come un miracolo la vita è qui davanti a me
Perchè più si diventa grandi
più te la fai sotto
e quando meno te l'aspetti
ti arriva un cazzotto
e ti risvegli che hai trent'anni
e giochi a nascondino
vorresti tutto il mondo chiuso
in un pannolino
promettimi che non farai il cantautore
di certo diventerai un uomo migliore
aiutami ad imparare
questo nuovo mestiere di padre
Chiudo gli occhi e sento che
ogni giorno accanto a te
avrò il coraggio di difenderti
soffiando via le nuvole
Apro gli occhi e tu ci sei
e sei come mi vorrei
come un miracolo la vita è qui davanti a te
E per quando aspetteremo insieme
che arriva Natale
quando sentirai il calore
che annuncia l'estate
Ti stupurai ogni volta troverai
anche un amore
abbandonati tra le sue braccia senza paura
senza parole
Chiudi gli occhi e pensa che
sarò sempre insieme a te

Se fosse per sempre – Biagio Antonacci

Se fosse per sempre è una canzone di Biagio Antonacci scritta nel 2010 ed incisa nell’album “Inaspettata“.

Il titolo della canzone racchiude in se tutto il significato della canzone: la ricerca dell’amore eterno. Ma già dalle prime parole del testo è possibile capire che per l’autore l’amore eterno è difficile da raggiungere. Ci dice che prima o poi i sentimenti tra due persone finiscono e tutti i momenti belli dovremo ripagarli con altrettanti brutti. Ma pur di raggiungere il suo obbiettivo, andrà contro la sua stessa ragione, rischiando anche di dover pagare al destino il conto aperto. Una poesia d’amore che racchiude al suo interno riferimenti personali e alle sue donne passate.

Se fosse per sempre

Se l'amor si paga dopo
Noi senza inferno
non resteremo 

Se l'amor mi costa questo
Non voglio sconto
voglio pagare 

IO 

Innocente mai mai
Invadente mai mai
prigioniero mai mai
Fuori tempo mai mai 

Non regalo mai mai
Non ritardo mai mai
Non dipendo mai mai
Non ho pace mai mai 

E se fosse per sempre... mi stupirei!
e se fosse per sempre... ne gioirei
Perché quando mi rubi... e mi stacchi dal mondo
Sale forte l'umore... e l'amore va in sole 

Tra la polvere del mondo
Mi son trovato
e ho camminato 

Nelle mani avevo fiori
e tante scuse
per non morire 

TU 

Disillusa mai mai
Esordiente mai mai
regolare mai mai
indecente mai mai 

Non mi perdi mai mai
Ma non perdi mai mai
Non confessi mai mai
Non subisci mai mai 

E se fosse per sempre... mi stupirei!
e se fosse per sempre... ne gioirei
Perché quando mi rubi... e mi stacchi dal mondo
Sale forte l'umore... e l'amore va in sole 

Mia divinità... a corrente continua
mia che come te... non ne fanno mai più
profumiamo insieme di un'essenza che resta
cosa vuoi che sia... la diversità 

E se fosse per sempre mi stupirei
e se fosse per sempre