>> Torna alla pagina di Caio Valerio Catullo
Oh pazzo, basta! Povero Catullo
Caio Valerio Catullo
Oh pazzo, basta! Povero Catullo, quel che è perduto è perduto è perduto. I tuoi occhi di paradiso li hai avuti quando il tuo amore ti diceva vieni tu ti precipitavi. Così amata da te è stata lei come nessuna da nessuno mai. E compivate tutti gli atti d'amore quel che volevi tu lei non voleva i tuoi giorni di paradisp li hai avuti. Ora non vuole più. Debole cuore, non devi volere più neanche tu. Se ti ha lasciato, lasciala andare. Perché vuoi vivere miserabilmente? Forza, sopporta il colpo, non gli cedere! Amore mio addio. Catullo è ora insensibile, non ti cerca, non corre a supplicarti per un rifiuto. Ma come soffrirai, le sue suppliche spente! Che sventura la tua, infelice, e a quale vita vai incontro! Quale uomo ti cercherà? Chi puoi amare ancora, di chi sarai l'amante? A chi i tuoi baci darai a chi la bocca morderai? Catullo resisti, tu non cedere.
