|
Hitler vegetariano
E' capitato spesso di leggere alcuni ariticoli e biografie di Adolf Hitler
in cui si diceva che il dittatore nazista fosse stato vegetariano per almeno una parte della sua vita.
Questa favola purtroppo è stata presa per vera dalla maggior parte della popolazione ma basta un piccolo approfondimento per scoprire che Hitler aveva rispetto degli animali non più di quanto ne avesse per le persone. |
- Usava i nomi di animali per analogie offensive
Hitler era solito utilizzare nomi di animali per denigrare i suoi avversari politici:
“L'uomo deve tutto ciò che ha di importante al principio della lotta e a una razza che ha saputo imporre il suo primato. Eliminate i nordici tedeschi e non resterà che il ballo delle scimmie”. (Monaco 1927)
- Picchiava gli animali
Un'altro luogo comune su Hitler è che lui amasse i cani, ma in verità amava la sensazione di sopraffazione nei loro confronti, infatti non era raro che li picchiasse per far sì che si sentissero intimoriti da lui.
“Picchiava il suo cane come un pazzo con il frustino da equitazione, tenendolo stretto al guinzaglio. […] Non avrei mai creduto quest’uomo capace di picchiare un animale così spietatamente quando, un attimo prima, aveva detto che non avrebbe mai potuto vivere senza di lui!”. ( Mimi Reiter, una ragazza di cui si era invaghito).
- Nel nazismo le associazioni vegetariane erano vietate
Dalla presa del potere, dal 1933 in poi, le associazioni vegetariane furono messe al bando, i dirigenti furono arrestati e vennero chiuse le riviste che parlavano dell'argomento.
La Vegetarier-Bund (Società Vegetariana Tedesca), fondata nel 1892, venne soppressa dal regime nazista (riaprì nel 1946).
- Il nazismo non promuoveva il vegetarianesimo
Il nazismo promuoveva stili di vita salutisti, condannava il fumo, l'inquinamento e tutelava le donne in gravidanza o partorienti ma mai condannò la dieta "carnivora" ne incentivò la dieta vegetariana.
L'immagine di un "Hitler vegetariano" veniva semplicemente dalla propaganda nazista, infatti
Goebbels (ministro della propaganda appunto) voleva dare l'immagine del dittatore come quella di un santo per contrapporla a quella del contemporaneo Ghandi (vegetariano).
E' vero però che i medici gli consigliarono una dieta povera di carne a causa di problemi al fegato, ma è ancora più vero che Hitler non segui questi consigli, infatti in molte sue biografie vengono elencati molti dei suoi piatti preferiti a base di carne.
“Non voglio rovinarvi l'appetito per i piccioncini farciti [piccoli di piccione di circa quattro settimane] ma può forse interessarvi sapere che questo era uno dei piatti favoriti del signor Hitler […]”. (Dione Lucas, cuoca di Amburgo)
Fonti
Oltre la specie
Vegan3000 |
|