La lavastoviglie è uno di quegli elettrodomestici che si danno per scontati. Si carica, si accende, si scarica. Finché funziona, non ci si pensa. Poi un giorno si apre e dentro c’è quell’odore. Non è il solito odore di detersivo, è più stantio, più pesante.
Magari i piatti escono con un velo bianco, o l’acqua non scarica bene. Il problema, quasi sempre, è il filtro. Quella retina metallica che sta sul fondo, che nessuno guarda mai. Eppure basta poco per tenerla pulita.

Comunque sia, va fatto con una certa frequenza, altrimenti quello che si accumula, residui di cibo, grasso, calcare, comincia a fermentare e poi diventa un problema serio. Poi arriva il tecnico, e ti dice: “Signora, era solo il filtro”.
Ogni quanto va pulito il filtro della lavastoviglie?
La regola d’oro è una volta al mese. Sembra spesso, ma ci vogliono cinque minuti. Se la lavastoviglie viene usata tutti i giorni, magari anche ogni tre settimane. Se si nota che i piatti non sono perfettamente asciutti o che si forma della patina bianca sui bicchieri, è già un segnale.
Il filtro, infatti, trattiene tutto ciò che non dovrebbe finire nello scarico. E se si intasa, l’acqua ristagna, i batteri proliferano, e il cattivo odore diventa persistente. Una volta ho aperto il filtro di una lavastoviglie che non veniva pulita da mesi: ho preferito non guardare.
Come pulirlo con uno spazzolino
Il primo passo è svitare il coperchio del filtro, che di solito si trova sul fondo della lavastoviglie. Si estrae la retina e la si lava sotto l’acqua corrente. Per i residui più incrostati, basta uno spazzolino da denti vecchio: si strofina delicatamente sulla retina, sulle maglie, sugli angoli. Lo spazzolino è perfetto perché arriva dove le spugne non riescono a entrare. A questo punto si controlla anche la vaschetta sottostante: a volte ci sono frammenti di vetro o semi che si sono depositati.
Si rimuove tutto con un panno umido. Poi si rimonta il filtro, si fa un ciclo a vuoto con un bicchiere di aceto nel cestello, e il gioco è fatto. La lavastoviglie torna a profumare di pulito. Tanto, quello spazzolino non lo userai più per i denti.





