Dopo giorni di abbuffate, il corpo manda segnali. Pancia gonfia, stanchezza, quella sensazione di pesantezza che non passa.
Le diete lampo sono la soluzione sbagliata, perché poi si riprende tutto il peso perso. Invece una minestra leggera, fatta con verdure e cereali, aiuta a depurare senza stress.

La si può mangiare anche tre volte a settimana, senza annoiarsi, perché basta cambiare le verdure in base alla stagione. Non è una punizione, è un modo per ripartire. E se è buona, si mangia volentieri.
Minestra dimagrante facile da preparare, la ricetta
Il segreto è negli ingredienti: verdure a foglia verde che sgonfiano, zenzero che accelera il metabolismo, cereali integrali che saziano senza appesantire. Niente patate, niente legumi pesanti. L’acqua calda del brodo, poi, aiuta a idratarsi e a eliminare le tossine. Il risultato è una minestra che si può mangiare calda anche quando fuori comincia a fare caldo, perché non stanca. E se la prepari in abbondanza, la conservi in frigo per un paio di giorni e la tieni pronta per quando serve.
Gli ingredienti che ci serviranno, dunque, sono solo i seguenti:
2 carote
2 zucchine
1 costa di sedano
1 cipolla
200 g di spinaci freschi
100 g di riso integrale o farro
1 pezzetto di zenzero fresco (circa 2 cm)
1 litro e mezzo di brodo vegetale
Olio extravergine d’oliva
Sale e pepe
Ecco come prepararla in pochi minuti
In una pentola capiente, fare un soffritto con la cipolla, la carota e il sedano tritati finemente, usando un filo d’olio. Aggiungere le zucchine tagliate a cubetti e lo zenzero grattugiato. Far rosolare qualche minuto, poi versare il brodo caldo e portare a bollore. Unire il riso o il farro, abbassare la fiamma e cuocere per il tempo indicato sulla confezione (di solito 15-20 minuti per il riso integrale, 30 per il farro). A metà cottura, aggiungere gli spinaci freschi tagliati a strisce. Mescolare, aggiustare di sale e pepe. Spegnere quando il cereale è cotto ma ancora al dente. La minestra si serve calda, con un filo d’olio a crudo e una macinata di pepe. Si conserva in frigo per due giorni, ma se la scaldate troppo a lungo il riso diventa colloso. Meglio riscaldare solo la porzione che si mangia. Una volta provata, diventa un’abitudine. Perché quando è buona, la dieta non pesa.





