I bambini tornano da scuola, la fame è quella vera, quella che non aspetta. E tu non hai voglia di accendere il forno, né di sporcare mille pentole. I pancake sono la soluzione: si fanno in dieci minuti, in una padella, e piacciono a tutti.
Quelli con le gocce di cioccolato, poi, sono un’altra storia. Non servono sciroppi, non serve la Nutella, sono già dolci da soli. Una volta provati, non torni più indietro.

Li ho fatti per la prima volta una domenica pomeriggio, quando avevo ospiti improvvisi e in casa non c’era niente. In un quarto d’ora ho portato in tavola una montagnola di pancake e sono spariti in cinque minuti.
Il segreto è nelle gocce che si sciolgono: la ricetta che devi provare subito!
Le gocce di cioccolato, nei pancake, fanno la magia. Si sciolgono appena, diventano cremose, e a ogni morso capita quella piccola esplosione dolce che non stanca. Meglio quelle piccole, che si distribuiscono bene nell’impasto. Se usi il cioccolato fondente, il contrasto con la morbidezza del pancake è perfetto. Quello al latte, invece, è più dolce, ma va bene lo stesso. L’importante è non esagerare con le dosi, altrimenti i pancake diventano troppo pesanti.
Gli ingredienti che ci serviranno sono seguenti:
- 150 g di farina 00
- 200 ml di latte
- 1 uovo
- 1 cucchiaio di zucchero
- 1 cucchiaino di lievito per dolci
- 50 g di gocce di cioccolato
- 1 pizzico di sale
- Burro per la padella
Come prepararli senza stress
In una ciotola, mescolare la farina con lo zucchero, il lievito e il sale. A parte, sbattere l’uovo con il latte. Unire i due composti, mescolando con una frusta a mano, giusto il tempo di amalgamarli. Non deve diventare una crema liscissima, qualche grumo è normale. Aggiungere le gocce di cioccolato e mescolare delicatamente.
Scaldare una padella antiaderente, ungere con un pezzetto di burro. Versare un mestolo di impasto, cuocere a fuoco medio fino a quando compaiono le bollicine in superficie. Girare il pancake e cuocere l’altro lato per un minuto. Tenere i pancake al caldo su un piatto coperto mentre si finiscono gli altri. Si servono tiepidi, da soli o con una spolverata di zucchero a velo. Perfetti per la merenda, per la colazione, o per quando arriva quella voglia improvvisa di dolce. E non sporchi quasi niente.





