Caro benzina sempre più preoccupante, a che ora fare benzina per evitare il salasso?

Il prezzo della benzina è tornato a salire, e chi deve mettersi in viaggio per Pasqua ha già iniziato a fare i conti.

Non è solo una questione di weekend lungo, è una questione di abitudini che diventano insostenibili. Il pieno che prima costava cinquanta euro oggi ne chiede settanta.

quando fare benzina - 0web.it
quando fare benzina – 0web.it

E i rincari non si fermano al carburante: si portano dietro tutto il resto, dalla spesa al riscaldamento. In questo quadro, ogni piccolo accorgimento diventa importante. Anche l’ora in cui si decide di passare dal distributore.

Le spese che pesano e i rimedi possibili

La preoccupazione ormai è diffusa. Molti hanno cominciato a ripensare gli spostamenti, a ridurre i viaggi, a cercare soluzioni alternative. Ma c’è anche chi ha scoperto che, scegliendo con cura il momento del rifornimento, si può risparmiare qualcosa. Il motivo è semplice: la benzina, come tutti i liquidi, cambia densità con la temperatura.

Quando fa caldo, si dilata; quando fa freddo, si contrae. E siccome la pompa eroga a volume e non a peso, il pieno conviene farlo quando le temperature sono più basse. Un principio fisico che i distributori conoscono bene, ma che in pochi tengono presente quando hanno fretta.

L’orario giusto per fare il pieno

Il momento migliore per fare benzina è la mattina presto, prima che il sole scaldi l’asfalto e le vasche interrate dei distributori. All’alba, la benzina è più densa, e con lo stesso litro si ottiene un po’ più di massa. Non è un risparmio enorme, ma sulla lunga distanza i conti cambiano. Qualche centesimo al litro, moltiplicato per i pieni di un anno, diventa un pieno in più. Anche il giorno della settimana conta: il lunedì e il martedì i prezzi tendono a essere più bassi, perché i distributori alzano i listini prima del weekend, quando la domanda cresce.

E poi c’è l’app dell’Osservaprezzi, quella del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che in tempo reale mostra i prezzi praticati dai singoli distributori. Basta un controllo prima di uscire di casa per evitare di fermarsi al primo che capita, magari quello con il costo più alto. Con un po’ di organizzazione, il pieno pesa meno. E alla fine, quando si è in viaggio, il pensiero va a quello che si risparmia, non solo a quello che si spende.