La migliore colomba del supermercato: con questa farai colpo!

Ogni anno, prima di Pasqua, scatta la ricerca. Si prova quella artigianale dal pasticcere sotto casa, si ordina quella del famoso marchio online, si spera che la sorpresa non deluda.

Poi arriva il giorno di festa, e a volte la colomba è secca, o troppo dolce, o sa di lievito. Il paradosso è che la soluzione, per molti, sta nel supermercato.

Colomba di Pasqua da supermercato qual è la migliore - 0web.it
Colomba di Pasqua da supermercato qual è la migliore – 0web.it

Non si direbbe, perché l’immaginario collettivo associa la grande distribuzione a prodotti industriali, anonimi, senza anima. E invece no. Negli ultimi anni, alcune colombe da supermercato hanno cominciato a far parlare di sé. Tanto che una prova comparativa, tra le più attendibili, ha premiato due marchi che chiunque può trovare sugli scaffali. E non sono secondi a nessuno.

Due vincitori a pari merito: Cova e Tre Marie

La sorpresa è che a spartirsi il titolo di “Scelto dai consumatori” sono Giovanni Cova & C. e Tre Marie. Due nomi storici, due modi diversi di interpretare la colomba. Quella di Cova è soffice, burrosa, con una glassa alle mandorle che non si sbriciola. Quella di Tre Marie è più tradizionale, compatta, con un profumo di agrumi che ricorda le ricette di una volta. Entrambe hanno convinto al primo assaggio, e i consumatori le hanno giudicate migliori di molte pasticcerie blasonate.

Il motivo? La qualità degli ingredienti, la lievitazione lenta, e un prezzo che non fa tremare il polso. Si trovano in tutti i supermercati, anche nei più piccoli, e costano la metà di quelle artigianali.

Perché queste colombe fanno colpo (e perché le ricomprerai)

Il bello è che non c’è bisogno di scegliere tra le due. Si possono prendere tutte e due, magari una per la colazione del giorno di Pasqua e una per il dopo pranzo, o per regalare. La glassa di Cova è più presente, quasi croccante, ideale per chi ama il contrasto tra il morbido e il duro. La Tre Marie è più equilibrata, con una pasta che si scioglie in bocca e un aroma di vaniglia che non copre il resto.

Entrambe si conservano bene per giorni, e il giorno dopo sono ancora buone. La prossima volta che si va al supermercato, si può evitare di prendere la prima colomba che capita. Si cerca l’etichetta, si sceglie una di queste due. E a Pasqua, quando arriva in tavola, nessuno indovinerà dove l’hai comprata.