La merenda è un momento difficile. Si ha fame, ma non si vuole esagerare. Un pacchetto di biscotti industriale riempie ma lascia un senso di vuoto. Una fetta di torta fatta in casa, invece, sazia con meno rimpianti.
La sbriciolata alla marmellata è la risposta giusta: leggera, veloce, e con quel gusto di una volta che non stanca mai. Non è una crostata, non è un crumble. È una via di mezzo: la base è una frolla friabile che non si stende ma si sbriciola appunto, e il ripieno è solo marmellata, senza creme o strati complicati.

La preparo quando so che la giornata sarà lunga e i bambini hanno bisogno di una pausa dolce ma sana. E anche gli adulti, a dire il vero, non disdegnano.
Sbriciolata equilibrata: la ricetta
Il segreto della sbriciolata è la sua semplicità. Pochi ingredienti, nessuna farcitura pesante. La marmellata, meglio se fatta in casa o con poca frutta e poco zucchero, dà la dolcezza necessaria senza esagerare. La frolla può essere preparata con olio al posto del burro, come insegna la tradizione leggera del Sud. E se si sceglie una farina integrale o semi-integrale, la digeribilità aumenta. Il risultato è un dolce che non manda in tilt la glicemia e che si può gustare a metà pomeriggio senza il timore di rovinare la cena. Una fetta con un bicchiere di latte o una tazza di tè, e la fame passa fino a sera. L’ho portata una volta al lavoro per la pausa delle 11: i miei colleghi hanno divorato tutto chiedendo la ricetta. Nessuno ha indovinato che era senza burro.
Ecco gli ingredienti:
- 300 g di farina 00 (o 200 g di farina integrale + 100 g di farina 00)
- 100 g di zucchero semolato
- 80 ml di olio extravergine d’oliva delicato (o olio di semi)
- 1 uovo
- 1 tuorlo
- Scorza grattugiata di un limone
- 1 bustina di lievito per dolci
- Un pizzico di sale
- 350 g di marmellata (albicocca, fragola o mirtillo)
Il procedimento per una sbriciolata perfetta
In una ciotola, mescolare la farina con lo zucchero, il lievito, la scorza di limone e il sale. Aggiungere l’olio e mescolare con una forchetta. Unire l’uovo e il tuorlo, continuando a mescolare. L’impasto risulterà sabbioso e non compatto: è normale, non deve diventare una palla liscia. Prendere una tortiera di 24 cm, foderarla con carta forno. Versare poco più della metà del compito, premendo leggermente con il dorso di un cucchiaio per formare la base. Non deve essere troppo compatta, altrimenti non si sbriciola. Spalmare la marmellata sulla base, lasciando un bordo libero di un centimetro.
Coprire con il resto della pasta sbriciolata, distribuendola in modo irregolare senza pressare. Infornare a 170 gradi per 30-35 minuti. La superficie deve essere dorata, la marmellata leggermente caramellata ai bordi. Sfornare e lasciare raffreddare completamente nella teglia. Il giorno dopo è ancora più buona, perché la frolla assorbe l’umidità della marmellata e diventa più friabile. Si conserva per 4-5 giorni in un contenitore ermetico. Perfetta per la merenda, per la colazione, per il dopocena. E se la porti in ufficio, preparati a scrivere la ricetta su un foglietto.





