Chi ha detto che per fare il pane serve per forza il lievito? Esiste una ricetta semplicissima che lo sostituisce con un accorgimento fisico: il calore e il vapore. Il pane palloncino è una di quelle preparazioni che sembrano magia e invece sono solo chimica applicata.
Si stende una sfoglia sottile, si mette in padella calda, e dopo pochi secondi comincia a gonfiarsi come un palloncino. Dentro si forma una cavità perfetta per essere farcita. Niente attese, niente lievitazioni. In dieci minuti si porta in tavola un pane morbido e croccante allo stesso tempo, che non ha nulla da invidiare a quello del forno.
L’ho scoperto per caso, cercando una soluzione veloce per accompagnare una zuppa. La prima volta ero scettica, poi ho visto quella piccola cupola gonfiarsi e ho capito che funzionava. Da allora lo rifaccio spesso, anche perché i bambini impazziscono guardandolo gonfiare.
La ricetta è talmente essenziale che quasi non ci si crede. La sfoglia va stesa sottilissima, quasi trasparente, e la padella deve essere molto calda. L’olio è facoltativo, ma aiuta a non far attaccare l’impasto. Il segreto è non bucare la sfoglia durante la stesura, altrimenti il vapore fuoriesce e il pane non si gonfia. Un’altra accortezza è usare una padella antiaderente e asciutta, senza olio né grassi. La temperatura giusta è quella del punto di fumo: la padella deve essere ben calda prima di adagiarvi la sfoglia.
Gli ingredienti che ci serviranno sono i seguenti:
In una ciotola, mescolare farina e sale. Aggiungere l’olio e l’acqua tiepida poco alla volta, impastando fino a ottenere un composto liscio ed elastico. Ci vogliono circa cinque minuti di lavoro a mano. Coprire con un canovaccio e lasciare riposare 15 minuti. Questo passaggio è importante: la farina assorbe l’acqua e il glutine si rilassa, rendendo la sfoglia più facile da stendere.
Trascorso il tempo, dividere l’impasto in 4-6 palline. Stenderle sottilissime con il mattarello, cercando di mantenere uno spessore uniforme. Più sottile è la sfoglia, più il pane si gonfierà. Scaldare una padella antiaderente a fuoco vivace, senza olio. Appoggiare la sfoglia e cuocere per 20-30 secondi, finché iniziano a formarsi delle bolle sulla superficie. Girare con una spatola e cuocere l’altro lato per altrettanto tempo. Il pane si gonfierà progressivamente, diventando una palla cava.
Sfornare e tenere al caldo sotto un canovaccio mentre si cuociono gli altri. Si possono farcire con verdure saltate, formaggi morbidi, salumi, o mangiare così come accompagnamento per zuppe e insalate. Il bello è che si può preparare anche all’ultimo minuto, senza dover accendere il forno. E la prossima volta che qualcuno dice “non ho il lievito”, si può sorridere e tirare fuori la padella. Il pane palloncino non delude mai, e nemmeno i bambini.
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